20/03/17

"No" al populismo (e "Si" a Valsoia)

Il neo-eletto presidente dei Paesi Bassi, il liberale Mark Rutte, ha pronunciato il suo primo discorso pronunciando queste esatte parole: "Dopo la brexit e le elezioni americane, l'Olanda ha detto no al populismo" (frase che richiama un noto spot contro il colesterolo). L'Europa, rappresentata dalla figura della cancelliera tedesca Angela Merkel, ha tirato un forte e profondo sospiro di sollievo.

Predire i crimini, realtà o fantascienza?

Ormai siamo giunti nel 2017, l'informatica ha effettuato un progresso così enorme che siamo in grado di predire molti atteggiamenti di un individuo.
Questo ci appare come qualcosa di fantascientifico, o addirittura tratto da un film di spionaggio americano, ma effettivamente siamo in grado di compiere ciò.
Con la nascita di Internet e dei Social Network (es.: Facebook/Twitter) è stato molto più semplice tracciare l'identità virtuale di una persona.

L'angolo di Gio #4 - 17/03/17

Dopo l’articolo della volta precedente, ora mi sento finalmente rinato; sento il cinismo e quel pizzico di cattiveria ardermi dentro di nuovo, come se fossi rinato. Forse anche perché ho appena avuto un dibattito con un uomo un po’ ignorante dalle ideologie politiche completamente differenti dalle mie. Ma vabbè.

Tenendo conto che non c’è stato nessun grande evento musicale e quindi posso astenermi dall’arrabbiarmi, farò una carrellata di news!

05/03/17

And the Oscar goes to...

Il 26 febbraio 2017 si è tenuto, al Dolby Theatre di Los Angeles, la cerimonia più attesa dell’anno: la notte degli Oscar.
Tra i film in gara troviamo “La la land”, un musical che conta addirittura quattro canzoni; “Arrival”, un film di fantascienza con pretese un po’ troppo alte; “Moonlight”, la storia della vita di un bambino afroamericano; “Barriere”, l’adattamento cinematografico dell’omonima opera teatrale; “Il diritto di contare”, la storia di Katherine Johnson, matematica, fisica e scienziata che collaborò con la NASA all’Apollo 11; “La battaglia di Hacksaw Ridge”, l’ennesimo film di guerra americano, però questo l’ha girato Mel Gibson.

L'angolo (Ottuso) di Giovanni #3

E niente, oggi voglia di fare tanto lo stupido non ce l'ho.  
Quando si parla della musica si scatena sempre un putiferio! Ma cosa ca*@# sarà 'sta benedetta musica?!
 La musica è qualcosa che prescinde dal genere, dalla melodia e dal testo. Musica non è tecnica, ne tantomeno è da confondersi con la così chiamata “armonia” o “teoria”. Per darci una spiegazione il più razionale possibile su cosa realmente sia, dobbiamo andare in profondità; come con un microscopio elettronico, continuare ad ingrandire ciò che ci sembra l'ultimo stadio, fino ad arrivare al nostro limite.

Trappist-1 e le "sette gemelle" della Terra


Immaginate un sistema solare simile al nostro, con ben 7 pianeti simili alla Terra ed un "sole". Tutto questo sembra frutto di un film fantascientifico, no?

A chi si ispirano gli eroi?

Nel mese di febbraio ricorre negli Stati Uniti il “black history month”, un’occasione per ricordare la diaspora africana e per ricordare coloro che hanno lottato per i diritti di un popolo che per anni è stato oppresso e umiliato. Il neoeletto presidente Trump, durante un'intervista, ha parlato appunto di eroi del popolo afroamericano come Martin Luther King (omettendo Malcom x, Huey P Newton, Angela Davis, Stephen Biko, Nate Turner e tanti altri purtroppo) e poi di un personaggio poco conosciuto in Italia, ma che è stato forse colui che ha ispirato gran parte degli eroi: Frederick Douglass.

News - Il caso di Dj Fabo

Il suicidio assistito in Svizzera di Fabiano Antoniani, 40 anni, conosciuto come dj Fabo,  che in seguito ad un gravissimo incidente stradale è rimasto cieco e tetraplegico,  ha riaperto un lungo dibattito che affonda le sue radici nella storia del pensiero, delle religioni arrivando sino alla medicina. Il suicidio è considerato l’ultimo grande tabù dell’Occidente, eppure non è stato sempre così. Gli stoici non solo lo ammettevano, in certe situazioni lo ritenevano una scelta opportuna. Seneca lo dice chiaramente in una lettera a Lucilio: «Non è un bene vivere, ma vivere bene». Non solo ma Aristotele non scriveva che il fine ultimo delle azioni  dell’uomo è la ricerca la felicità?

23/02/17

Il cielo ci cadrà sulla testa!

I cosiddetti furbetti del cartellino, si sa, sono sempre esistiti (si parla tanto di Sanremo recentemente…). Ma se nel privato è il capo dell’azienda o il responsabile del personale ad occuparsi della questione, nel pubblico è tutta un’altra storia. Infatti, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera per l’attuazione dei decreti che prevedono l’istantaneo licenziamento dei furbetti. In realtà tali provvedimenti sono già in vigore, vanno però corretti e riveduti.